Catalogazione derivata: recuperare i dati da OPAC SBN col protocollo Z3950
Descrivere un bene librario da zero, campo per campo, è un lavoro lungo — soprattutto quando i dati catalografici esistono già altrove. Su richiesta è possibile attivare il protocollo Z3950, che collega la sezione Oggetti direttamente all'OPAC SBN.
Il funzionamento è pensato per restare dentro il flusso di lavoro abituale: dal pannello generale della scheda si clicca sull'icona a forma di libro, si apre un'interfaccia di ricerca integrata in Pimcore e si digita il titolo della pubblicazione da catalogare.
Una volta individuata l'edizione corretta tra i risultati, basta selezionarla dalla colonna "Azione" per generare automaticamente la scheda descrittiva, già compilata con i dati catalografici recuperati dall'OPAC. Da lì si può intervenire come su qualunque altra scheda, integrando le informazioni mancanti o specifiche del proprio archivio.
Il vantaggio è duplice: si velocizza la schedatura dei beni librari e si riduce il rischio di errori di trascrizione, perché i dati arrivano già validati dal catalogo nazionale invece di essere reinseriti a mano.
La guida completa alla funzionalità, con gli screenshot dei singoli passaggi, è nella sezione Protocollo Z3950 della documentazione.